- mi piace quando mi tocchi -
ti dico ogni volta
- mi fai morire ! -
tu conosci il mio piacere
e io mi abbandono inerme alla saggezza
delle tue mani
le tue mani che colmano tutte le distanze
riempiono il vuoto
tu sei padrona del mio piacere
ne conosci il tortuoso cammino
afferri il desiderio prima ancora che nasca
lo domi, lo cavalchi, lo guidi,
e ne precedi ogni mossa,
quando rallenti, ti fermi, indugi sulla punta
stringi e poi ti allarghi e lo avvolgi e
aumenti la corsa spingendomi fino
al precipizio e poi di nuovo allenti la presa
cosi' piena e avvolgente
oh dolce, mi fai morire
questa onda che sale fino al collo e poi si ritira
e poi ritorna e mi spacca le membra
oh dolce fammi morire ora, ti prego
dai forza! trascinami con te nel precipizio
oh dolce torna con me sulla terra
illuminata dal mio sapore!
mercoledì, giugno 24, 2009
cara nr 7 - piacere
mercoledì, aprile 22, 2009
la passione !
“… Non credi anche tu che il significato della vita sia semplicemente la passione che un giorno invade il nostro cuore, la nostra anima, e il nostro corpo e che, quantunque cosa accada, continua a bruciare in eterno, fino alla morte? E non credi che non saremo vissuti invano, poiché abbiamo provato questa passione? E a questo punto mi chiedo: la passione è veramente così profonda, così malvagia, così grandiosa, così inumana? Non può essere che si rivolga affatto a una persona precisa, ma soltanto al desiderio di sé? Questa è la domanda. Oppure, nonostante tutto, si rivolge a una persona ben definita, alla stessa, misteriosa persona che può essere indifferentemente buona e cattiva, senza che l'intensità del nostro sentimento dipenda in alcun modo dalle sue azioni e dalle sue qualità? Rispondi, se ne sei capace” dice alzando la voce. “Perché me lo domandi?” replica tranquillamente l'ospite. “Sai bene che è così”.E si esaminano a lungo, con attenzione.
(…Sandor Márai, Le brac)
martedì, aprile 21, 2009
vorrei stringerti
ho sempre dato per scontato che non ci potesse essere interesse da parte tua.......ma mi hai sempre attratto sin dall'inizio.......
...in questo momento vorrei tanto stringerti
e baciarti.....
riusciresti a sentire il mio cuore che batte....
mi basterebbe chiudere gli occhi e ascoltarti per toccare il cielo....
ma cavolo! allora e' vero, e' proprio vero, tu mi desideri e vuoi fare l'amore! come siamo ciechi noi uomini a volte....e come sono incapace io, di capire il linguaggio dei sentimenti ! ecco....una donna mi desidera ma io ogni volta casco sempre dalle nuvole..... ma e poi mai avrei pensato che tu ti sentivi cosi' attratta da me.... ma io ora sono triste!
sai a volte, diciamo ogni 30 secondi, guardo il cellulare, controllo se la suoneria e' alta, ricordo ancora le chiamate continue, non mi illudo ma retso in attesa, mi tengo pronto.... sento il tono del messaggio in arrivo e mi precipito a guardare...nessun messaggio in arrivo, eppure io lo sento, sento che mi parla sottovoce nella notte....sussurrandomi ti amo.....
ma e' finita e' proprio finita ed io dovrei trovare il modo di riempire questo vuoto....ma cosi' come sono adesso, col cuore a pezzi e il dolore che mi consuma, come un tir passa sopra la mia anima e torna indietro
ti farei solo del male.....mi farei del male
oh si certo vorrei stordirmi smettere di pensare, svuotare la mente dove i ricordi si affollano distorti alla rinfusa........
davvero vuoi essere presa con furia? oh si sarei violento, ti strapperei i vestiti, ti spingerei in ginocchio, forte spingerei nella tua bocca, affonderei con rabbia i miei colpi.......
giovedì, aprile 16, 2009
cara * nr. 3
- senti proprio non mi va,
non avevo nessuna voglia di vederti, anche al telefono lo hai capito che ero con la testa altrove....
- ma dai, ci vediamo 5 minuti, voglio farti vedere una cosa
come sei cambiata!
persino il tono della tua voce e' piu' umano,
dolce e comprensivo
il tuo volto e' rilassato,
prima eri cosi' rigida e controllata,
preoccupata di tenere tutto sotto controllo
trattavi tutto con cinismo anche me,
anche il nostro rapporto....
- cazzo che bei pensieri ! oh ma sono per me? che dolce !
ma davvero hai pensato a me, alla mia collezione di palle di vetro con la neve?
oh dio ma che cavolo ti sta succedendo, tu sei cambiata!
si era messa la gonna di seta che tanto mi piaceva oh dio come si muoveva e poi si avvicinava con le sue labbra che sfiorano il collo,
l'odore dei suoi capelli che riconoscerei tra mille,
e non parlava, una volta tanto non parlava, lei con la mano fa miracoli, dio come sai bene tu risvegliare i sensi e accendere senza fretta!
Lo senti il mio desiderio, lo riconosci, lo tiri fuori e lo conduci senza fretta in alto, sempre piu' alto...come sei brava a torturarmi, corri, stringi forte, e poi ti fermi e mi fai cenno di stare zitto mi togli il respiro con le tue labbra e mi sbottoni la camicia, oh cavolo, lo sai adesso c'e' l'ora legale e c'e' molta luce non si puo', lo dici sempre tu che a quest'ora non si puo', e' pericoloso..... ogni volta che sfioro le tue cosce sento un tremito, sei cosi' umida e densa!.... dai basta e' meglio che smettiamo, non mi va ti prego, non mi va, non sono nelle condizioni giuste....non ci sono con la testa....dai raccontami del viaggio....lascia perdere ti prego, non mi sento.....ma tu gia' ti sei chinata sul mio sesso dio mio ma tu...tu....
- zitto e guarda se arriva qualcuno, adesso ti faccio vedere io
oh dio come stringevi e mi avvolgevi e indugiavi sfiorando appena la punta e poi affondavi oh ma che cazzo ti e' successo non lo hai mai fatto cosi', senza niente oh dio mi sembra un sogno...sai di questi tempi ho perso il senso della realta' confondo le cose ho le allucinazioni, mi sveglio di notte con gli incubi.... ma tu sei qui e mi stai divorando, mi stai prosciugando oh si che mi lascio andare sono stanco sono stanco voglio solo dimenticare, voglio solo naufragare oh si dolce, oh..... sfioro appena i tuoi capelli e non ho nemmeno bisogno di spingere sono tutto dentro di te, dai! dai!.... ti prego... dai! e mi tieni e mi avvolgi nella tua bocca e non so se e' il mare o una fornace, voglio solo morire, voglio solo dimenticare e morire dentro di te, fuggire da questo vuoto, morire morire......
domenica, aprile 12, 2009
cara * nr. 2
ricordi ? era il 17 di dicembre
dopo il nostro incontro burrascoso di ottobre:
quando ti cercai con la morte nel cuore e la voglia di dimenticarla
di cancellarla dalla mia mente......
avevo solo il desiderio di stordirmi
avevo solo voglia di prenderti
avevo solo voglia di morire......
in auto sbottonavi la camicetta
e aprivi le gambe
io non ti vedevo, accecato dalla rabbia
volevo solo dimenticarla, maledetta chiudere per sempre
ero completamente fuori, in trance...
mentre pronunciavo il suo nome
tu eri di fronte a me
col tuo sesso umido sopra di te
ma io non ti vedevo
e invocai il suo nome
io non pensavo a te, io ero altrove io ero
perso con la testa e con il cuore.....
tu ora cominciavi a capire
adesso capivi perche' fu tanto burrascoso
il nostro ultimo viaggio....
tu avevi preparato tutto meticolosamente per il fine settimana
il ristorante, lo champagne, l'albergo.....
tu mi cercavi, anche se il tuo orgoglio
non ti permetteva di confessarlo
ma io ero altrove, completamente perso e rapito
con la testa e con il cuore
io pensavo a lei
io dedicavo la mia mente e la mia anima
a lei, giorno e notte, mi consumavo di pensieri e di
sogni e di speranze per lei
quel giorno io l'avevo preparato con cura, era la sua festa
volevo che fosse la piu' bella festa della sua vita
volevo che si sentisse amata e voluta bene da tutti
con cura avevo preparato la sorpresa della torta
senza che lei sapesse
volevo solo che fosse felice quel giorno
che si sentisse amata.... "coccolata"
come lei diceva sempre
quel giorno tu eri di troppo,
- e' finita, e' finita - ti dissi con voce dura
- tu ti ricordi di me solo quando ti conviene -
ti dicevo con la voce tremante e quasi con disprezzo
come un verme ti ho quasi sbattuto il telefono in faccia
e ho continuato a inseguire quel folle sogno
ricordi la fine dell'anno
era di sera e tu per la prima volta chiamasti per dirmi
- ti amo, non puo' finire cosi', proprio ora che mi sto lasciando andare
e per te sono disposta anche a rischiare tutto...io ti amo, non puo' finire cosi' -
dicevi piangendo.....
oh dio da quanti anni non piangevi ?
da quanti anni il tuo volto non si lasciava
andare a un sorriso ?
oh sai! che verme mi sentivo, io stavo inseguendo il mio folle sogno
- dai ci sentiamo al lavoro - ebbi il coraggio di dirti
io stavo affogando nella illusione e nell'inganno e non me ne rendevo conto
lei mi scriveva parole e promesse d'amore, parlava di figli, di casa e io
immaginavo di dare forma a quel sogno....
io sentivo la donna adulta crescere in lei e
prendere il sopravvento,
sentivo la sua disperata voglia di lottare e crescere,
cambiare la sua vita,
oh sapessi com'ero felice in quei giorni!
oh Dio mio!
lei cosi' dolce e generosa e meravigliosa
lei e' solo un wonder baby
con un disperato bisogno di amore e affetto
lei che non ha coscienza del bene e del male
non ha coscienza di cio' che dice e cio' che fa
completamente schiava delle sue emozioni
lei che si butta via cosi' con tanta generosita'
da sembrare oscena
lei cosi' ansiosa di essere accettata riconosciuta
e protetta
oh Dio mio
cosi' dolce e fragile e disarmante.......
lei che continua a fuggire da se stessa
e dai problemi
lei che sembra trovare solo nel dolore
un po' di pace
lei che insegue ancora la sua infanzia perduta !
oh! io sono qui ora e comincio a sentire il tuo calore
la tua forza, il tuo amore, i tuoi baci,
il piacere immenso che provo quando ti stringo
e ti prendo e mi perdo dentro di te
il desiderio che tu cosi' bene sai dominare
e trattenere fino al supplizio, fino al momento
del completo abbandono e stordimento
e vorrei averti qui ora, sentire le tue mani che non perdono mai
il tempo
tu che solo tu lentamente mi conduci al piacere dei sensi
e non finisce mai questo dolce morire nelle tue braccia
vorrei averti qui per stringerti con violenza
spingerti contro il muro
spingere dolcemente e con furia
sentire il tuo sesso umido che lentamente mi stringe
e mi divora e in un vortice infinito mi trascina
lentamente mi conduce all'estasi
sentire il mare il fuoco i tuoi gemiti
e morirti dentro lentamente e ancora ancora
le tue grida non finiranno mai
vorrei farlo adesso con furia e con passione
morire di quel piacere che solo tu riesci a darmi....
cara * nr. 1
come siamo sciocchi noi umani ! la nostra presunzione ci rende ciechi e ingiusti e cattivi.
Ti ho sempre giudicata male,
ho sempre pensato che dietro al tuo cinismo,
si celasse una donna arida e senza cuore
tutta concentrata a soddisfare i suoi bisogni e i suoi interessi
mi trattavi con durezza e volte mi umiliavi
e decidevi sempre tutto
e se non filavo dritto mi mettevi subito in riga
ricordo ancora l'incanto dei primi giorni
ricordo il primo bacio, ricordo i brividi che sentivo
quando mi sfioravi con le tue mani
ricordo le passeggiate
ricordo il senso di vuoto e di tristezza che mi prendeva
durante i fine settimana
il desiderio di fuggire via con te e abbandonare tutto
ricordo le tue lacrime in auto, ricordi ?
eri tanto innamorata e avevi paura
ti sentivi vulnerabile e non potevi accettarlo.
poi niente piu' lacrime, hai ripreso il controllo
stabilito regole... oh dio sembravi un sergente
amore mio
volevi essere desiderata, volevi essere cercata
e volevi tanti regali
che rabbia mi facevi ! a volte ti odiavo e covavo
sentimenti di vendetta
volevo fartela pagare,
ma non potevo fare a meno di te,
ti penso sempre, ti penso sempre, ti dicevo
e ti pensavo rimuginando, ma non riuscivo a fare a meno di te
cosi' per rabbia e stupidamente ti tradivo, oh dio mio!
quante volte ti ho tradita amore mio!
e piu' ti amavo piu' ti tradivo,
come un bambino ti tradivo
Eppure tu mi hai insegnato tutto amore mio,
che rabbia mi facevi !
sembravi gelida
preoccupata solo di tenere tutto sotto controllo
e invece mi hai insegnato a godere di una carezza
a trattenere il respiro solo per il tuo sguardo
e impazzire e tremare appena mi toccavi
eri lenta e pignola
come quando sceglievi i vini e li pregustavi prima
e li degustavi dopo
eppure conoscevi ogni segreto del mio piacere
sapevi quando, sapevi dove, sapevi come...
oh dio mio eri cosi' esplosiva !
mi hai insegnato a conoscere il mio corpo
mi hai insegnato a fare l'amore
e sapevi lasciarti andare al momento giusto
e nei posti piu' impensati
tu mi hai insegnato che non e'
la ricerca delle cose estreme che ti puo'
dare quella sensazione di estasi
che si prova in quegli attimi infiniti
che sembrano fermare il tempo,
tu mi hai insegnato che la ricerca morbosa
del piacere attraverso l'uso spregiudicato e sfrenato
delle pratiche piu 'estreme
annoia
e bisogna sempre aumentare la dose come una droga,
in una stanca e perversa rincorsa senza fine..
solo dentro una cornice di regole definite
si puo' esaltare la fantasia e l'immaginazione
in modo profondo
io ti desidero ma non voglio divorarti ne' consumarti
io voglio godere di te, entrare nel tuo mistero
ma accoglierti e lasciare che tu mi accolga
perche' l'amore e' un reciproco darsi e non un reciproco possedersi
perche' nel reciproco possesso c'e' un consumo che lascia piu' fame di prima